Come richiedere la detrazione?

Le spese sostenute per il funerale della persona defunta sono, in una certa misura, detrabili.

Le spese funebri comprendono:

• onoranze e trasporto funebri;
• oneri cimiteriali per concessione;

• sepoltura.

Ha diritto alla detrazione colui che ha sostenuto i costi, purché il pagamento sia avvenuto nell'anno di dichiarazione.

Il limite dalla detrazione è pari ad un importo massimo di € 1550.00 per ciascun decesso. Se la spesa è sostenuta da più contribuenti, ognuno di essi potrà detrarre in proporzione la percentuale dei 1550.00 € ammissibili ( ad esempio: spesa complessiva di € 3600.00 sostenuta da tre persone in parti uguali; la detrazione competente per ciascuno sarà di € 1550.00 : 3 = € 516.66 )

E' obbligatorio conservare la documentazione delle spese sostenute dalle quali deve risultare il nome della persona defunta e del soggetto che ha sostenuto la spesa.

Se la spesa è sostenuta da più contribuenti ma il documento è rilasciato ad uno solo, nel documento originale sarà annotata una dichiarazione di ripartizione sottoscritta dall'intestatario del documento stesso; copia del documento con la ripartizione sarà conservato da ognuno dei partecipanti alle spese in oggetto.

Inoltre le incisioni e tutte le spese relative alla lapide non sono detraibili.

A chi è rivolta?

chi può detrarre le spese
Le detrazioni delle spese funebri sono fruibili dal contribuente in caso di decesso delle persone indicate all'articolo 433 del codice civile e di affidati o affiliati.

In particolare essi sono:

• Il coniuge;
• I figli legittimi, legittimati, natuali, adottivi e, in loro mancanza, i discendenti prossimi, anche naturali;
• Gli adottanti;
• I fratelli e le sorelle;
• I generi e le nuore;
• Il suocero e la suocera.

Non è necessario che tali soggetti deceduti siano stati a carico o siano stati convivenzi del contribuente che ha sostenuto le spese funebri.